Progetto Gerusalemme

 COLLEGIO SPAGNOLO

 

“NOSTRA SIGNORA DEL PILAR” - GERUSALEMME

 

BREVE STORIA DELLE ORIGINI DEL COLLEGIO

Il Collegio di “Nostra Signora del Pilar” nacque in Gerusalemme fin dalla fondazione di una casa delle Religiose Missionarie Figlie del Calvario, nella città.

Le Missionarie Figlie del Calvario si sono stabilite in Gerusalemme nel 1922, e dietro la richiesta del Console Generale di Spagna e del Procuratore Generale della Terra Santa, di aprire una scuola Spagnola; le suore iniziarono la missione educativa il 26 gennaio del 1923 dove fino ad allora era stata la Sede del Consolato Spagnolo a Gerusalemme, e che si stava trasferendo in un luogo fuori delle mura della Città.

Agli inizi la Scuola consistette in alcuni modesti locali adibiti a scuola primaria. La prima ampliazione nel cortile annesso alla casa, ebbe luogo nel 1931 con l'aiuto economico della Custodia di Terra Santa e di alcune Istituzioni di beneficenza, e funzionò fino all'anno scolastico 1962-1963 con cinque aule.  Il Regno Hascemita di Giordania, aveva autorizzato l’erezione della scuola secondaria (media) nel 1954 esigendo adeguati locali e l'aumento delle aule.

Davanti alla necessità di ampliare la Scuola per esigenze dell'autorità competente e per l’aumento del numero delle alunne, la Custodia di Terra Santa cedette e condizionò due case, che sono state usate dal Collegio fino ad oggi. Inoltre si fece l'ampliazione richiesta con l'aiuto economico di Istituzioni Caritative.

I proprietari degli immobili sono “l'opera pia di Spagna e la Custodia di Terra Santa” che cedette le proprietà gratuitamente per la realizzazione della Missione Educativa.

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OBIETTIVO DEL COLLEGIO

Il Collegio è ubicato nel cuore della città vecchia di Gerusalemme nel "Quartiere Cristiano" e sorse per aiutare le bambine più povere della zona, obiettivo che si conserva fino ai nostri giorni.

Attualmente ci sono 210 bambine palestinesi, cristiane e mussulmane che frequentano la scuola materna, l’elementare, la media e la secondaria; dall’infanzia al grado pre-universitario.

Il Collegio offre 13 aule, e si segue il programma del Ministero dell’Educazione Palestinese. Le bambine apprendono quattro lingue: Arabo, Ebreo, Inglese e Spagnolo. Si insegna la Religione alle bambine Cristiane dei distinti riti e il Corano alle bambine mussulmane. Nell’ora di Religione le alunne si separano in aule distinte con le rispettive Insegnanti.

Si Celebra l'Eucaristia periodicamente nella Cappella del Collegio per le bambine Cristiane e le prepariamo per ricevere i Sacramenti di Prima Comunione e Confermazione, in stretto dialogo e collaborazione con la Parrocchia gestita dai padri francescani minori della Custodia.

A parte la formazione intellettuale che si offre alle bambine, cercando che sia il meglio possibile, il nostro obiettivo fondamentale è aiutarle a raggiungere una formazione integrale e una maturità umana, spirituale e di valori.  Si favoriscono buone relazioni reciproche e la collaborazione tra bambine e maestre cristiane e mussulmane.

La relazione tra le bambine e le maestre è molto familiare e crediamo che il Collegio sta contribuendo positivamente alla creazione di una società più fraterna e tollerante, cominciando dall'infanzia.

Aiutare le bambine a formarsi integralmente, significa preparare il futuro di molte famiglie, dove la donna avrà una visione di vita molto diversa da quella che oggi la donna ha, dato che in questo ambiente è stata poco coltivata.

 

CONDIZIONE SOCIALE DELLE BAMBINE

Le bambine provengono nella maggior parte da famiglie residenti nella Città Vecchia, i cui mezzi di sussistenza sono il commercio di ricordini per i pellegrini e i diversi servizi come: hotel, negozi alimentari, vendita ambulante di verdura e pane, trasporti per il turismo, ecc. Tutti questi lavori variano giacché dipende dall'affluenza dei visitatori e dei pellegrini, e tante volte, prima di recuperare una situazione stabile produce un altro di instabilità, ciò provoca l'assenza totale di visite e la gente si impoverisce sempre più.

Alcune bambine vengono da zone della città nuova di Gerusalemme o dalle zone occupate come Betlemme, Jenin, Ramalla, Gerico, Betania, ecc.

 

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Accogliamo anche bambine residenti negli istituti per bambine povere o con una situazione familiare-sociale difficile [con i genitori in carcere per droga, furto, ecc.] o rifugiati diretti da religiose arabe e straniere. Le bambine vengono a scuola tutti i giorni e s'integrano con le bambine che provengono da famiglie stabili, con una vita familiare normale con i loro genitori.

Ci sono anche bambine, figlie del “West Bank”. Molte di loro vengono da nuclei divisi o sono frutto di incontri temporanei dei loro genitori. Abbiamo anche casi di bambine con handicap fisico o mentale.

 

 SITUAZIONE ECONOMICA

Economicamente la Scuola ha vissuto varie tappe per quanto riguarda la capacità di funzionalità, ben sovvenzionato dal Governo della Giordania durante il suo mandato, ben aiutato anche dal Governo Spagnolo, e da altre organizzazioni.

Attualmente, il Collegio funziona con il contributo di alcuni genitori, che sono meno del 10%, con l’aiuto irregolare del Governo e soprattutto con i donativi privati, già siano borse di studio o progetti.

Il numero delle Docenti è di 20, in più c’è la Direttrice, il Consulente per quanto riguarda questioni inerenti le tasse, ed un Segretario con orario ridotto.  Le religiose integrate nel Collegio, non ricevono alcun contributo. Non ci sono persone fisse per la manutenzione.

 

 POSSIBILI   AIUTI

Con il fine di illuminare le persone che desiderano aiutarci, per discernere come farlo, proponiamo diverse opzioni.  Quando si aiuta la Scuola in qualche aspetto, si dà la possibilità alle bambine di continuare a studiare; ai loro genitori si alleggerisce il peso dell’educazione dei propri figli ed al Collegio come tale a poter andare avanti.

Donativi per aiuti concreti nella busta paga, materiale scolastico, mantenimento dell'edificio, ecc., o per contribuire a qualche progetto.

Abbiamo anche il sistema di "Adozione" o "Borsa di studio" per una bambina concreta.

 

-Il sistema di Borsa, funziona così:

Qualsiasi persona può pagare una borsa di studio o solo una parte, o qualsiasi quantità di denaro con l'intenzione di aiutare una bambina in concreto. 

Nel Ringraziare, imponiamo il nome della bambina, e al termine del corso mandiamo anche la copia del certificato di studio con la fotografia.  Le persone possono conoscere la bambina, ma non facilitiamo la relazione diretta tra bambina e benefattore, perché ciò comporta problemi nella cultura di questo Paese.

-la quota che si fissò da tanti anni per aiutare una Borsa è d € 400 annuali. Ciò nonostante si accetta qualsiasi quantità e si attribuisce a una bambina. E anche varie persone possono contribuire per una Borsa.

  

Il donativo si può mandare tutto insieme o in varie volte, durante l'anno al conto di Madrid o di Gerusalemme. C’è chi lo porta direttamente se capita qualcuno a Gerusalemme di sua fiducia.

Il sistema è molto semplice, ed aiuta tanto il Collegio, perché come ho detto prima che un'alta percentuale delle bambine non paga.

Ringraziamo di cuore per il vostro aiuto ed interesse per migliorare la nostra missione educativa con le bambine povere.

  

  

Persona di contatto en Madrid

Suor Henar Velasco

Tel. (0034) 91 4462076

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